lunedì 24 luglio 2017

I migliori tool per fare Web Marketing


I migliori tool per fare Web Marketing

Le agenzie di web marketing utilizzano una serie di tool utili per pianificare, gestire e monitorare in modo performante le campagne di comunicazione online dei propri clienti.
In questa guida scopriremo i migliori strumenti per fare web marketing padroneggiando ogni aspetto nell’ambito di pay per clickSEOsocial media marketingcontent marketingemail marketing e analisi del comportamento dei visitatori.
Alcuni strumenti sono molto specifici, mentre altri offrono funzionalità diverse, alcuni sono gratuiti, altri no.

Pay per Click

1. AdWords Editor
Se lavorate regolarmente su campagne di grandi dimensioni, o campagne multiple, tramite Google AdWords , avrete bisogno di AdWords Editor.
L’interfaccia di AdWords Editor è stata ridisegnata recentemente, rendendo il lavoro molto più facile. Inoltre, la nuova suite di strumenti offre quasi tutto ciò di cui un marketer PPC ha bisogno per il bulk editing. Uno strumento essenziale.
2. Keyword Planner
Keyword Planner di Google è uno strumento altrettanto essenziale. Anche se avete bisogno di un account AdWords per utilizzarlo, Keyword Planner non solo è utile per il PPC, ma può anche aiutare a identificare una vasta gamma di parole chiave e dati associati da utilizzare nelle vostre campagne AdWords, così come contenuti di marketing e SEO.
3. Bing Ads Editor
Dal momento che Bing Ads è una piattaforma PPC sempre più popolare, Bing Ads Editor è uno strumento importante per la gestione delle campagne di annunci su Bing.
4. AdWords Scripts
Molti marketer PPC hanno scoperto la potenza e la flessibilità di AdWords Scripts per aiutare ad automatizzare le attività che richiederebbero tempo prezioso. Se non lo avete ancora provato, forse è il momento di dare un’occhiata!
5. AdWords Performance Grader
AdWords Performance Grader di WordStream esegue un audit PPC del vostro account AdWords in 60 secondi o meno, completamente gratis. Scoprendo cosa state facendo bene e quali aspetti potreste migliorare, vedrete un maggiore ritorno sul vostro investimento AdWords.
6. Bing Ads Intelligence
Sebbene Bing Ads abbia intenzionalmente reso la propria esperienza simile a quella di AdWords, per aiutare gli inserzionisti a fare la transizione o a seguire campagne complementari, un aspetto in cui Bing eccelle è la sua funzionalità di reporting. La suite Bing Ads Intelligence offre ottimi strumenti per il reporting, quindi assicuratevi di esplorarne le funzionalità se volete utilizzare gli annunci su Bing.
7. Bing Ads Grader
Vi piace AdWords ma volete controllare come sta andando il vostro account su Bing Ads? Nessun problema. Bing Ads Performance Grader valuterà la performance del vostro account Bing Ads e vi offrirà consigli passo-passo su come migliorarla.
8. Keyword Wrapper
Keyword Wrapper può sembrare uno strumento importante per il SEO, ma può essere molto utile anche per il marketing PPC. E’ sufficiente inserire una o più parole chiave, per poi abbinarle secondo corrispondenza generica, a frase, esatta, o tutti e tre i metodi.
9. Google Trends
Cercare dati sui trend può essere incredibilmente prezioso per i marketer PPC – perché consente di modificare le campagne per soddisfare la domanda del momento – e Google Trends è una delle migliori fonti gratuite di queste informazioni.
10. Phrase Builder
Avete bisogno di ottenere in fretta un gran numero di parole chiave correlate? Phrase Builder  è un ottimo strumento per generare rapidamente elenchi di parole chiave correlate, sulla base dei criteri che inserirete. E’ quindi utile per la realizzazione di lunghe liste di parole chiave.
11. Analysis Toolpak for Excel
Se avete una conoscenza avanzata di Excel, l’Analysis Toolpak per Excel aggiunge una serie di funzioni aggiuntive utili per i marketer PPC che sperano di ottenere di più tramite il loro lavoro con Excel. Scoprite come installarlo qui, e controllate che cosa può fare qui.
12. Soovle
Simile a Google Suggest – ma con molti più dati – Soovle  permette di vedere immediatamente i suggerimenti di completamento automatico non solo di Google, ma di diversi altri siti tra cui Wikipedia, Amazon, e YouTube. E’ molto utile, ma vale la pena notare che Google prevede di tagliare l’accesso alle API di completamento automatico in un prossimo futuro, il che significa che Soovle sarà in grado di offrire soltanto i risultati di altri motori di ricerca.
13. Convertable
Una delle sfide più grandi nelle campagne di lead generation è imparare abbastanza sui vostri lead per qualificarliConvertable rende questo lavoro più facile, perché offre molti più dati rispetto ai form tradizionali. I dati di questo strumento includono il browser utilizzato, il sistema operativo, la fonte di traffico e le parole chiave utilizzate.
14. UberSuggest
UberSuggest  è uno degli strumenti di terza parte più popolari per il marketing PPC. Funziona in modo simile ad altri strumenti basati sul suggerimento, ma offre anche supporto per le lingue straniere e altre funzionalità utili. Anche in questo caso, quando Google bloccherà le API di completamento automatico, questo strumento potrebbe rivelarsi meno utile.
15. SplitTester
Calcolare il CTR di due diversi annunci è facile – prevedere come si comporteranno nel lungo periodo è molto più difficile senza l’esecuzione di un test A/B lungo. SplitTester consente di inserire dati numerici CTR per prevedere le prestazioni di due annunci. E’ ottimo per stimare la significatività statistica, se non avete abbastanza tempo per un vero test A/B.
16. WordStream Landing Page Grader
Delle buone pagine di destinazione sono essenziali per il successo di qualsiasi campagna PPC, e lo strumento gratuito Landing Page Grader vi mostrerà come è possibile migliorare le vostre pagine di destinazione con un rapporto personalizzato dettagliato.
17. Keyword Competitor
Non c’è niente di più efficace di un po’ di spionaggio industriale per far partire le campagne con il piede giusto. Keyword Competitor permette di controllare le parole chiave che i vostri concorrenti stanno utilizzando e il loro rendimento.
18. iSpionage
Sempre in tema di spionaggio, fate un tentativo con iSpionage. Questo tool permette anche di capire cosa stanno facendo le altre imprese nel vostro settore, in modo da prendere decisioni informate sulle vostre campagne.
19. SEMrush
La vostra analisi non potrà mai essere troppo competitiva, e la suite di strumenti SEMrush è sicuramente una delle migliori in circolazione. Permette di cercare dati dettagliati sulle parole chiave per dominio o parola chiave, e controllare cosa fanno i vostri competitor.
20. SpyFu
SpyFu è un altro strumento per l’analisi della concorrenza, ma offre alcune caratteristiche che gli altri strumenti non hanno, come ad esempio la possibilità di scaricare i file CSV di parole chiave dei concorrenti e la funzionalità di esportare i report. Ha anche una bella interfaccia che offre molte informazioni importanti, rendendole disponibili a colpo d’occhio.
21. KeywordSpy
Un altro strumento di ricerca parole chiave che può aiutare a guadagnare un prezioso vantaggio rispetto ai competitor. KeywordSpy offre i dati che ci si aspetta da un tale strumento, ma anche una copia degli annunci e combinazioni di parole chiave, dati AdWords per interi siti e altre informazioni che possono aiutare i marketer PPC.
22. WhatRunsWhere
WhatRunsWhere è uno strumento potente che offre una vasta gamma di dati sulle campagne pubblicitarie. Coprendo 150.000 inserzionisti in più di 90 reti pubblicitarie in 15 paesi, WhatRunsWhere è essenziale per le aziende che sperano di ottenere buoni risultati con il display advertising.
23. The Search Monitor
Tra tutti gli strumenti di competitive intelligence che abbiamo valutato finora, The Search Monitor è uno dei più utili. I marketer PPC possono utilizzare The Search Monitor per esaminare i dati sui risultati sponsorizzati e PLA in nove reti pubblicitarie e 1.200 settori verticali. Offre, inoltre, molte funzionalità di geotargeting e pubblico personalizzato. Vale la pena provarlo.
24. AdGooroo
I dati sulle prestazioni di riferimento sono particolarmente preziosi e si tratta di un punto di forza di AdGooroo. Oltre alle solite stime della spesa pubblicitaria, AdGooroo permette anche di guardare le istantanee di marchi specifici nel vostro settore verticale – molto interessante se state cercando di migliorare la vostra strategia PPC.
25. Typo Generator
Se volete utilizzare la corrispondenza esatta nelle vostre campagne, date un’occhiata a Typo Generator. Google offre variazioni corrispondenti in AdWords, ma questo strumento è utile per chi vuole avere un maggiore controllo su questa funzionalità.
26. Keyword Niche Finder
L’ultimo tool per PPC che vi proponiamo è Keyword Niche Finder. Questo strumento gratuito consente di individuare nicchie di parole chiave (vale a dire gruppi pre-organizzati di parole chiave), il che può essere molto utile quando si pensa a come strutturare le campagne. E’ abbastanza utile anche per il SEO.

SEO

27. Google Suggest
Google Suggest è prezioso quando si ha bisogno di parole chiave e idee per i contenuti. Potreste non avere pensato molto a come il completamento automatico di Google possa aiutarvi, ma le sue funzionalità vanno oltre quelle che tutti conoscono.
28. Ahrefs
Per il SEO, Ahrefs è un must. Questo strumento offre una vasta gamma di funzionalità che ogni esperto SEO troverà utili, dai dati di link profile ai contenuti referral. E’ uno strumento essenziale.
29. Majestic
Majestic rimane il tool preferito da molti esperti SEO. Questo programma (che offre la propria API per lavorare con il proprio set di dati) è straordinariamente potente.
30. Compete
Avete mai voluto sapere quanto traffico ottengono i vostri blog preferiti? Ora è possibile. Compete offre stime dei dati di traffico sulla base di una serie di parametri, ed è possibile analizzare i vostri risultati secondo metriche primarie e secondarie per personalizzare i report. Si tratta quindi di un tool molto utile.
31. DeepCrawl
Trasferire il proprio sito è un’operazione che preoccupa qualsiasi esperto SEO. Con DeepCrawl, è possibile verificare l’impatto delle modifiche in un ambiente sicuro prima di trasferirle sul server, oltre ad altre funzionalità impressionanti. DeepCrawl permette di controllare i reindirizzamenti, garantire che i tag hreflang siano impostati correttamente, controllare pagina canonicalizzate e altro ancora.
32. Anchor Text Over Optimization Tool
Anchor Text Over Optimization Tool consente di cercare e identificare i collegamenti di testo di ancoraggio over ottimizzati (che possono risultare innaturali per Google) su siti esterni, e consente anche di presentare richieste di modifica direttamente al webmaster del sito. Se siete preoccupati per le penalizzazioni di Google, fate un tentativo.
33. SEO Title Tag 3.0
Ottimizzare i tag title non è mai stato così facile. SEO Title Tag 3.0 consente di ottimizzare i tag title senza sforzo e in pochi minuti.
34. Domain Hunter Plus
Questo plugin gratuito per Chrome consente di controllare in modo rapido i broken links senza uscire dal browser. Domain Hunter Plus  può eseguire la scansione di centinaia di link su una sola pagina, fornisce codici di stato di errore per una diagnosi semplice e consente di esportare i risultati in formato .csv.
35. Keyword Map
Keyword Map è uno strumento utile per gli esperti SEO che cercano di costruire le mappe di parole chiave per l’architettura del sito web.
36. MozLocal
Moz è il migliore amico di ogni esperto SEO. Avendo acquisito GetListed nel 2012, non sorprende che Moz offra tra i migliori strumenti per il SEO. MozLocal aiuta le aziende locali ad essere competitive sui motori di ricerca, rendendo i siti più piccoli più visibili possibile.
37. Google SERP Snippet Optimization Tool
Forse non ha un’interfaccia particolarmente graziosa, ma Google SERP Snippet Optimization Tool è davvero utile. Permette di fare un mock up di frammenti SERP e URL in modo rapido e semplice, in modo da poter vedere in anticipo l’aspetto che il vostro contenuto avrà nei risultati di ricerca. Offre anche diverse opzioni di visualizzazione, ad esempio testo in grassetto, date, e rich snippet.
38. Internet Marketing Ninjas SEO Tools
Internet Marketing Ninjas offer diversi strumenti SEO gratis che possono aiutarvi con il lavoro tecnico SEO. Gli strumenti disponibili includono un controllo dei broken link, un analizzatore di immagini e di link, un tool di ottimizzazione on-page e un add-on che aiuta a trovare URL dai risultati di ricerca.
39. Linkstant
Vi chiedete da dove provengono i vostri nuovi link e non volete aspettare il report di un motore di ricerca o i vostri log Analytics per scoprirlo? Date un’occhiata a Linkstant  (da links + instant), uno strumento di controllo dei link che offre risultati immediati.
40. MozCast
Tenere il passo con i cambiamenti degli algoritmi di Google può essere un duro lavoro, ma MozCastlo rende facile e divertente. MozCast confronta gli aggiornamenti degli algoritmi di Google per il meteo, offrendo notizie su quanto gli algoritmi siano cambiati nel corso della giornata o della settimana.
41. Rank Checker for Firefox
Rank Checker for Firefox è un add-on libero e open source per il browser Mozilla che consente di controllare rapidamente i vostri ranking senza dover consegnare tutti i dati a qualcun altro.
42. Schema Creator
Uno schema può essere un’ottima aggiunta al vostro sito, ma per chi non avesse familiarità, non è semplice capire come iniziare. Schema Creator è uno strumento potente che permette di iniziare ad aggiungere microdati al vostro sito in pochi minuti.
43. Seer SEO Toolbox
Se non siete esperti di SEO o, semplicemente, desiderate una suite più semplice di strumenti per aiutarvi con il vostro lavoro tecnico SEO, date un’occhiata a SEO Toolbox di Seer Interactive. Questi strumenti sono stati realizzati avendo in mente esperti di marketing, non tecnici, e vi aiuteranno a ottenere di più con minore sforzo e minore necessità di un know-how tecnico.
44. SEO Tools for Excel
Proprio come chi si occupa di PPC, gli esperti SEO quasi certamente utilizzano Excel nel proprio lavoro. Perché non renderlo più utile con l’aggiunta di strumenti SEO Tools for Excel? Questo software aggiunge ad Excel una gamma di funzionalità SEO-centriche, rendendo più facile lavorare in maniera efficiente con Excel.
45. SEOgadget Tools
Simile a SEO Tools for Excel, SEOgadget Tools estende le funzionalità di Excel per renderlo uno strumento più utile per il SEO.
46. Similar Page Checker
Avere troppi contenuti duplicati sul vostro sito può danneggiarvi nei risultati di ricerca. Similar Page Checkerè un tool web-based gratuito che confronta le vostre pagine con altre pagine, evidenziando le aree di somiglianza che potrebbero mettervi nei guai con Google.
47. URI Valet
Avete bisogno di controllare i vostri header? Potete usare URI Valet, un software gratuito che consente di verificare gli header secondo una serie di parametri, ad esempio per protocollo e user agent.
48. Xenu’s Link Sleuth
Xenu’s Link Sleuth permette di trovare i broken link sul vostro sito in modo rapido e semplice, e offre un elenco completo di tutte le pagine indicizzate.
49. MozBar
MozBar browser extension permette di svolgere una gamma di operazioni SEO dal vostro browser, inclusi analisi dei ranking delle parole chiave, validazione degli schemi e report sulle metriche SEO.
50. The Alexa Toolbar for Chrome
Alexa è uno dei più affidabili siti di metriche e Alexa Toolbar for Chrome permette di visualizzare le informazioni sul sito sul quale si sta navigando, compresi i ranking, link in entrata, e recensioni degli utenti.
51. Mozscape API
A volte non c’è alternativa al lavorare da soli sui dati grezzi. Se questo è il vostro approccio al SEO, probabilmente state già utilizzando Mozscape API, ma se non è così date un’occhiata.
52. Open Site Explorer
Open Site Explorer non solo è ottimo per il SEO, ma per chiunque si occupi di marketing digitale.
53. Screaming Frog SEO Spider
Offrendo un audit approfondito di più di 30 metriche, SEO Spider tool di Screaming Frog è uno degli strumenti di analisi SEO più completi.

Social Media marketing

54. Hootsuite
Pochi strumenti di gestione di social media sono conosciuti o apprezzati come Hootsuite. Questa piattaforma offre tutte le funzionalità di gestione dei social media delle quali potreste avere bisogno, e questo è probabilmente il motivo per cui è così popolare.
55. TweetDeck
Se volete concentrarvi solo su Twitter, apprezzerete sicuramente TweetDeck. Non perdere tempo con l’interfaccia Twitter.com, ma ottenete tutte le funzionalità che lo stesso Twitter avrebbe dovuto integrare.
56. Buffer
Non si tratta dell’unico tool in grado di offrire funzionalità di pianificazione, ma Buffer è tra le piattaforme più semplici e più eleganti per la gestione di account di social media. Inoltre, il team di Buffer merita punti bonus per la gestione di uno dei migliori blog del settore.
57. IFTTT
Anche se non è uno tool social media in senso stretto, IFTTT (acronimo per If This Than That, Se questo, poi quello) permette di collegare le applicazioni che si utilizzano in maniera regolare e creare flussi di lavoroper automatizzare le attività di routine. Un modo interessante per creare aggiornamenti dei social media e decine di altre operazioni.
58. BuzzSumo
Un’altra app utile che può ricadere in diverse categorie è BuzzSumo. Permette di scoprire quali contenuti vengono condivisi attraverso quali reti e da chi.
59. SocialOomph
La piattaforma di gestione dei social media SocialOomph svolge diverse funzioni: post scheduling, monitoraggio delle parole chiave, gestione delle bozze, connettività account multipli, e monitoraggio delle citazioni / retweet. Molti esperti di marketing digitale la consigliano.
60. Tweepi
Un altro ottimo strumento di gestione di Twitter, Tweepi, rende semplice tenere sotto controllo il vostro account. Controllate chi non vi sta seguendo (e smettete di seguire queste persone con una sola operazione), ripulite la vostra lista di follower e fate in modo che gli account indesiderati vi rimuovano dai follower.
61. Save Publishing
Save Publishing consente di identificare rapidamente i passaggi di 140 caratteri su qualsiasi pagina web, rendendo semplice trovare – e twittare – citazioni e frammenti del vostro sito web e di altre fonti.
62. SocialFlow
SocialFlow non gestisce gli account o rende più facile la gestione quotidiana dei social media, ma analizza milioni di dati per determinare il momento preciso in cui pubblicare sui social per ottenere la massima visibilità per i vostri contenuti.
63. LikeAlyzer
LikeAlyzer valuta la forza della vostra pagina Facebook per darvi indizi sugli aspetti da migliorare quando interagite con i vostri seguaci e fan su Facebook.
64. Sprout Social
Sprout Social rende semplice gestire le vostre campagne di social media. Inoltre, offre funzionalità per gestire il social customer service (molto importante).
65. Social Bro
SocialBro offer alcune utili funzionalità per la gestione di Twitter. Se desiderate provarla, sono disponibili dei piani gratuiti.
66. Crowdbooster
La piattaforma di social media analytics Crowdbooster offre alcune interessanti funzionalità di reporting e di esportazione, oltre a programmazione e funzioni di gestione di uso generale che ci si aspetta da uno strumento di social media.
67. Happy Cyborg
Pensate se fosse possibile affidare il vostro account Twitter ad una macchina! Non si tratta di fantascienza distopica ma di realtà, grazie a Happy Cyborg, uno strumento divertente disponibile in versione beta. Happy Cyborg assume il controllo del vostro account Twitter e si comporta come fareste voi, sulla base di risposte comuni alle interazioni su Twitter. Probabilmente non è raccomandabile per account aziendali, ma potrebbe essere l’ideale per gli imprenditori impegnati che si trovano a twittare spesso le stesse cose.
68. Openr
Openr è un tool che permete di aggiungere un invito all’azione a qualsiasi contenuto postiate sui social media, consentendo di sfruttare la potenza dei social e rendendo più semplice per i vostri visitatori compiere l’azione.
69. Bitly
Dove sarebbe Twitter senza Bitly? Questo tool per l’accorciamento degli URL è utile anche come standalone, anche ora che Twitter ha incorporato le funzionalità di Bit.ly in TweetDeck.
70. Mediatoolkit
Tenere traccia di ciò che le persone dicono su di voi online è essenziale per il brand management, e Mediatoolkit lo rende semplice.
71. Everypost
Everypost offre funzionalità di pianificazione e pubblicazione sui social media, ma il suo maggiore punto di forza è l’aiuto nella creazione dei contenuti. Permette di modificare i contenuti da qualsiasi luogo, e pubblicarli attraverso i vostri account sui social.
72. Discover.ly
L’estensione di Chrome Discover.ly consente di esplorare i rapporti con persone influenti sui social media. Offre ulteriori informazioni su queste persone, compresi i profili su Facebook o LinkedIn tramite il loro account Gmail, e aiuta a formare relazioni più forti con esperti del settore.

Content Marketing

73. Prezi
La maggior parte delle presentazioni con diapositive lascia a desiderare, ma Prezi aiuta a realizzare delle presentazioni che le persone vorranno davvero guardare.
74. Powtoon
Powtoon permette di creare elementi animati per le vostre presentazioni in modo semplice e veloce, dando un tocco di eleganza che la maggior parte delle presentazioni non possiede.
75. Blog Topic Generator
Non avete più idee per i post del vostro blog? Provate Blog Topic Generator di HubSpot.
76. Content Idea Generator
Simile a Blog Topic Generator, Content Idea Generator aiuta a trovare velocemente idee per nuovi contenuti semplicemente inserendo un argomento generale.
77. Trello
Trello è utiilissima per team che lavorano sui contenuti con un calendario editoriale condiviso e hanno bisogno di semplificare il flusso del processo editoriale tramite semplici lavagne.
78. Feedly
Molti esperti di marketer rimpiangono Google Reader, ma Feedly è altrettamento buono, se non meglio. Questa ottima app RSS permette di rimanere aggiornati sulle ulitime news e i contenuti da non perdere.
79. CoSchedule
Anche CoSchedule fa parte dei tool per lo scheduling/realizzazione di calendari editoriali e offre alcune interessanti funzioni gratuite come Headline Analyzer. Può essere utile per team di piccole dimensioni
80. After the Deadline
Non tutti i team possono permettersi il lusso di assumere un caporedattore dedicato, ed è qui che After the Deadline entra in gioco. Questo plugin gratuito per Chrome controlla grammatica, ortografia e tutto ciò che è necessario verificare prima di cliccare su “Pubblica”.
81. Polar
L’aggiunta di elementi interattivi come i sondaggi online può essere un ottimo modo per rendere i vostri contenuti più coinvolgenti. Polar permette di aggiungere sondaggi velocemente ed è dotato di un’interfaccia molto intuitiva, perciò non avrete bisogno di imparare a programmare per utilizzarla.
82. SlideShare
SlideShare è perfetta per esperti di marketing che realizzano un gran numero di presentazioni per conferenze o webinair. Create le vostre presentazioni e condivitele tramite SlideShare con il vostro pubblico in maniera molto semplice.
83. PlaceIt
Vorreste mettere screenshot dei vostri prodotti in un magazzino virtuale ma non sapete usare Photoshop? Ora è possibile con PlaceIt, un modo semplice per personalizzare le immagini con il vostro marchio. Dispone anche di integrazione video.
84. Canva
Canva consente di creare effetti visivi suggestivi ed eleganti per i vostri contenuti e post sui social media, e funziona tramite un’interfaccia drag-and-drop. Potete caricare gratuitamente le vostre risorse, o pagare un piccolo importo per utilizzare libreria di materiali visivi di Canva.
85. Share As Image
Share As Image consente di aggiungere testo a qualsiasi immagine sul web, per condividere in modo semplice e veloce i contenuti visivi. Assicuratevi di ottenere il permesso di utilizzare le immagini che si trovano online prima di includerle nelle vostre campagne.
86. Piktochart
Per avere una splendida infografica non è più necessario assumere un professionista. Piktochart è un tool gratuito che consente di iniziare a progettare infografiche, presentazioni e altro ancora in pochi minuti.
87. Tableau Public
Aggiungere dati visivi ai vostri contenuti è un ottimo modo per renderli più invitanti, in particolare se si tratta di illustrare argomenti complessi. Tableau Public è un programma per la visualizzazione dei dati completamente gratuito, che consente di creare visualizzazioni interattive di grande effetto.
88. The Readability Test Tool
Affinare lo stile e il tono dei contenuti è fondamentale. Per controllare che il vostro ultimo post non sia troppo prolisso, provate The Readability Test Tool, che valuta le pagine web in base alla Flesch Kincaid Reading Scale.
89. Quora
Potrebbe non sembrare uno strumento di content marketing, ma Quora può essere prezioso per trovare risposte alle vostre domande. Molti content marketer utilizzano Quora per trovare citazioni, spiegare argomenti complessi, e altri modi per rendere i loro contenuti più accessibili.
90. OmmWriter
Non vi piace scrivere su Word? Volete eliminare le distrazioni mentre state scrivendo sul vostro blog? Provate OmmWriter. Questo ambiente di scrittura minimalista elimina tutto quanto si pone tra voi e la vostra bozza, dandovi il tempo e lo spazio per ottenere più risultati.
91. Evernote
Se un approccio di ricerca che comprende catalogare in cartelle centinaia di link vi sembra troppo dispersivo, fate una prova con Evernote. Questa applicazione gratuita consente di salvare praticamente qualsiasi contenuto troviate online in un sistema di cartelle personalizzato e sincronizzato con tutti i vostri dispositivi.

Analytics e Ottimizzazione tassi di conversione

92. Google Analytics
Google Analytics offre tutto quanto serve per controllare l’efficacia delle vostre campagne e monitorare la performance del vostro sito. Per essere un tool così complesso, Google Analytics è sorprendentemente user-friendly.
93. CrazyEgg
Le heatmaps sono molto utili per capire come i visitatori interagiscono con il vostro sito, è un ottimo strumento per realizzarle è CrazyEgg.
94. ClickTale
ClickTale permette di controllare le registrazioni video del comportamento dei visitatori sulle vostre pagine, rivelando i loro movimenti del mouse, su cosa hanno cliccato e, cosa più importante, quando escono dal sito.
95. SubjectLine
Siete preoccupati che i soggetti delle vostre email non siano convincenti? Testateli per vedere come si comportano utilizzando SubjectLine.
96. MixPanel
MixPanel è un potente strumento di analisi che consente di lavorare con grandi serie di dati senza scrivere una sola riga di codice SQL. Offre un ambiente pulito, un’interfaccia intuitiva, e rende semplici le analisi più avanzate.
97. Formisimo
I tool di analytics sono utili, ma scoprire perché i visitatori abbandonano i vostri form e il checkout è difficile utilizzando piattaforme tradizionali. Questo è ciò che rende Formisimo uno strumento così prezioso per chi si occupa di marketing digitale. Scoprite esattamente ciò che i visitatori fanno – o non fanno – con i vostri moduli.
98. Visual Website Optimizer
Visual Website Optimizer (o VWO) è un tool di test A/B e ottimizzazione molto semplice da usare. Permette di iniziare con i test virtuali sin dai primi minuti.
99. FiveSecondTest
I test A/B sono utili, ma talvolta la reazione istintiva di una persona a quello che vede immediatamente dopo essere arrivata sulla vostra pagina può far avere intuizioni sorprendenti. Questa è l’idea alla base di FiveSecondTest, una piattaforma di test che vi mostra quello che le persone vedono nei primi cinque secondi nei quali arrivano sulla vostra pagina – e che cosa non vedono.

giovedì 6 luglio 2017

Digital marketing, Trends da tenere sott'occhio nel 2017

Tra la novità dei chatbot, l’arrivo sul mercato della realtà virtuale nelle forme e nei visori più disparati, lo sviluppo delle intelligenze artificiali, la crescita dell’Internet of Things e una costante introduzione di nuove feature nelle piattaforme social più popolari, le aziende hanno avuto ancora più possibilità di coinvolgere i loro pubblici attraverso modalità di comunicazione sempre più originali e ingaggianti.
Quali le tendenze da tenere sott'occhio durante il 2017 ?
L’IMPORTANZA DELLE CUSTOM AUDIENCE
Ad oggi, tutte le maggiori piattaforme social supportano le Custom Audience, i pubblici target altamente rilevanti per l’impresa realizzati attraverso diverse tecniche (importazione dei database delle mail dei clienti, utilizzo di pixel di remarketing, selezione di utenti che hanno maggiormente interagito con i contenuti passati). Questa tendenza, unita all’ormai noto declino del reach organico su Facebook (da tempo un vero e proprio paid media), rende fondamentale per le imprese adottare strumenti di questo tipo e orientarsi verso comunicazioni sempre più personalizzate, per non trovarsi anche nel 2017 ad andare alla cieca nelle loro campagne di social adv senza focalizzarsi sulle persone realmente rilevanti per il loro business.
“CONTENT IS KING” MA LA QUALITÀ BATTE LA QUANTITÀ
Nonostante in quest’epoca ogni impresa abbia la possibilità di comunicare con i suoi pubblici attraverso canali gestiti direttamente (social media) o proprietari (sito web) i Brand NON sono media company, né testate di informazione. La strategia editoriale deve essere sempre funzionale agli obiettivi complessivi dell’organizzazione, non vice versa. È bene quindi concentrarsi sulla pubblicazione di contenuti con un ritmo e una complessità di elaborazione adatti ai propri obiettivi di comunicazione, senza farsi prendere dalla foga della produzione a tutti i costi. Considerando il crescente overload informativo in cui le persone vivono ogni giorno, creare meno contenuti ma di qualità e rilevanti per il target dovrà essere un imperativo per il 2017, pena un inutile spreco di risorse.
LA CRESCITA DI INSTAGRAM
Il 2016 è stato un anno molto importante per Instagram. Nel corso degli scorsi mesi, la piattaforma è cresciuta molto in termini di funzionalità, introducendo prima le Instagram Stories e poi i Live Video. La direzione presa da Instagram è abbastanza chiara, diventare il punto di riferimento social di milliennials e teenager  e cercare di ridimensionare la crescita di Snapchat. Considerando che Instagram è ormai una delle nuove frontiere dell’adv targata Facebook, che nel social fotografico sta trovando nuovi modi per mantenere altissime le sue revenue pubblicitarie, i Brand si orienteranno sempre di più verso l’utilizzo di questo social, sia per campagne di social adv altamente targettizzate, sia per iniziative di influencer marketing.
VIDEO, VIDEO, VIDEO
Che i video fossero uno dei contenuti più di successo su Facebook era ormai chiaro da tempo, e negli ultimi mesi ci sono state diverse novità.  I video a 360 gradi (fruibili anche attraverso visori di realtà virtuale) e la sempre maggiore diffusione dei Live Video, sono elementi che i Brand dovranno tenere in seria considerazione nelle loro Content Strategy per il 2017. Facebook sta inoltre sperimentando l’introduzione di adv nei video live, quindi attardarsi ad abbracciare queste novità potrebbe rivelarsi un grave errore.
SEMPRE PIÙ CHATBOT
Se dovessimo scegliere una keyword per lo scorso 2016 in ambito digital sarebbe senza dubbio “chatbot”.
Dall'introduzione di questa novità su Facebook Messenger, tantissime aziende hanno cominciato ad esplorare questo mondo creando assistenti virtuali più o meno utili agli utenti. La verità è che siamo ancora nella fase iniziale di una tecnologia che, per quanto promettente, è ancora acerba.
Lo sviluppo degli algoritmi di intelligenza artificiale che sono alla base di questi sistemi, però, prosegue in maniera costante, e il 2017 potrebbe rappresentare un anno di svolta per l’intero settore, con chatbot più evoluti e smart che accompagneranno l’utente dall’acquisto di un prodotto fino all’assistenza in caso di problemi.


E voi come la pensate ?


Buon "Digital Marketing" a tutti !
M.S 

La curiosità è l’argilla con cui è formata tutta la conoscenza.

(Mark Evanier)


martedì 4 luglio 2017

Cos'è GOOGLE POSTS ? Big G non si ferma mai !

Era da tanto tempo che non si lanciavano aggiornamenti sostanziali su Google My Business.
Dalla sua attivazione definitiva, che ha segnato la fine di Google Places, l’attenzione sembra si sia fermata, offrendo agli utenti uno strumento utile per monitorare la propria attività locale, ma essenzialmente da settare e visionare di tanto in tanto.
Sembra che l’impegno maggiore di Google si sia incentrato di più sul migliorare le performance del suo social Google+ o sullo stravolgere le SERP con sedicenti algoritmi .
Oggi finalmente apprendiamo che Google My Business sta arricchendo il parterre di funzionalità. É in fase di rollout quella che genericamente definiamo “posting” per Google My Business, una nuova feature che dovrebbe permettere alle pagine locali di prendere vita nelle SERP.

Cosa è Google Posts?

Dalle news che circolano in rete, sembra che la novità sostanziale è l’introduzione delle dinamiche di promozione in real time, o quasi, per mezzo di uno spazio, interno al proprio knowledge panel, di una vetrina dinamica ed aggiornata immediatamente dall'amministratore.

Semplificando parliamo di una vera e propria vetrina promozionale, virtuale. Loggandosi a Google My Business ed accedendo all’interno della pagina di amministrazione, ci si imbatterà in un’area, denominata “Posts”, all’interno della quale si consumerà l’attività interattiva del commerciante locale.
La logica è quella collaudata dei Social Network, ed è proprio accedendo a quest’area che si ha il completo accesso alle azioni di creazione di quelli che sono definiti post.
Proprio come se fosse un aggiornamento di status di Facebook, una volta cliccato su “Write your post”, un overlay mostrerà l’ambiente di editing completo.
All’interno sono stati predisposti tutti gli strumenti necessari per la creazione un contenuto con immagine, descrizione ed elementi di call-to-action personalizzabili a seconda della tipologia di contenuto, sia che esso sia vetrina, promozionale o di presentazione.