lunedì 21 dicembre 2015

Buon Natale a tutti voi che mi seguite e supportate !

Penso alla mia vita, a quando i miei genitori decisero di andarsene dalla loro terra, scappando da un Portogallo bello ma povero, dove un futuro era difficile da prevedere, soprattutto per due giovani di 17 anni e una ragazzina con un grosso pancione che sopportava ormai da sette mesi !
Vidi per la prima volta la luce in questa nazione, la Svizzera, la mia Svizzera in quanto mi sento parte di essa !
Dopo appena 3 mesi ( parliamo del 1992) furono costretti a mandarti in Portogallo la dove i nonni contadini riuscivano ad assicurarmi almeno i pasti e la sanità !
Passarono 4 lunghi anni, abbastanza per dimenticarmi di mamma e papa, ma abbastanza per loro per trovare un posto di lavoro e venire a riprendermi.
Ricordo quel giorno, una caldissima estate mentre rincorrevo le mucche del nonno nei prati verdi a piedi scalzi, senza pensieri, respirando l'odore della libertà!
Ad un tratto si trasformò nel giorno più brutto della mia vita, quando due estranei arrivarono per portarmi via, via dai miei nonni che erano per me mamma e papà.
Come un pacco di nuovo in viaggio, verso quella Svizzera dove per convincermi mi dissero ci fossero le montagne di cioccolato!
Da quel momento una vita, sempre difficile, ma con mamma e papà !
Parlavo ancora male il Portoghese figurati l'Italiano, i miei amici erano le mucche, i cavalli e tutti gli animali del nonno, non esisteva il nido o l'asilo, per noi costava troppo.
Passarono molti anni, ero sempre qualche passo indietro confronto a tutte le persone che mi circondavano e purtroppo questa volta indossavo delle scarpe, sotto i miei piedi al posto dei prati verdi c’era un freddo asfalto.
Iniziai la scuola imparai la lingua e conobbi nuovi piccoli amici ma questa volta non a 4 zampe :-) !
Gli anni passarono, dopo gli studi pur essendo uscito con degli ottimi voti, avevo le idee chiare, volevo prendere l’esempio del nonno e far parte dell'esercito, ma quello della mia nazione, l'esercito Svizzero, dove rimasi per 3 anni della mia vita scalando grado dopo grado e vivendo una fantastica esperienza in questo paese pieno di montagne e fantastici prati verdi !
Dopo questa esperienza tornai a casa, questa volta mi ricordavo ovviamente bene che ad aspettarmi c'erano mamma e papa e la mia sorellina !
Non sapevo bene cosa fare e quale fosse realmente la strada giusta da percorrere, fino a quando il mio destino si incrociò nuovamente con l'azienda dove feci la mia maturità serale per un anno e mezzo.
Il duro lavoro, la grinta, la voglia di fare e il ritrovamento della persona che considero ( la mia maestra), mi hanno dato la carica, la voglia e la serenità di provare e creare qualcosa di nuovo !
Qualcosa che si sta evolvendo e prendendo forma, giorno dopo giorno, sforzo dopo sforzo.
Non dico che è facile ma d'altronde ci sono abituato!
Il bello di tutto questo ? Che è solo l’inizio…
Non credo e non voglio essere ne più ne meno di nessuno, per ora mi va bene essere alla pari, alla fine ero sempre stato qualche passo indietro rispetto a tutti !

Solo di una cosa sono sicuro in futuro, un giorno, da qualche parte, sentirete parlare di un pazzo in giacca e cravatta che camminerà a piedi scalzi per i prati verdi !

In quel momento non preoccupatevi, saprò di essere un passo avanti !


Buon Natale a tutti voi che mi seguite e supportate !


mercoledì 16 dicembre 2015

Facebook conosce il vostro carattere e personalità meglio dei vostri amici !


Capire la personalità degli altri è una capacità fondamentale nella vita sociale: determina il successo nell'interazione con le altre persone, comprendendone intenzioni ed emozioni.
In generale, la capacità di capire la personalità di chi ci sta di fronte è considerata una caratteristica distintiva della cosiddetta “intelligenza sociale”. Ma sono solo gli esseri umani a poter capire gli altri? Oppure è un qualcosa che può essere realizzato da una macchina tramite un algoritmo?
Un gruppo di ricercatori se lo è chiesto, ed ha compiuto uno studio per confrontare l’accuratezza di giudizi sulla personalità effettuati da computer oppure da esseri umani. I primi utilizzavano un algoritmo che analizzava i “Like” su Facebook di una persona, i secondi usavano un questionario di valutazione della personalità.
E’ emerso non solo che i computer riescono a comprendere la personalità delle persone, ma addirittura che lo fatto con maggiore accuratezza degli esseri umani: e sono molto più affidabili quando devono fare previsioni su aspetti come uso e abuso di sostanze (alcol o droghe), orientamento politico, salute fisica.
Non si sa se Facebook utilizzi algoritmi simili a quelli sviluppati dai ricercatori per analizzare i profili, certamente, come sottolineano i ricercatori stessi a conclusione dello studio, la disponibilità di dati e le capacità del software presentano opportunità per analisi psicologiche e marketing, ma anche grossi rischi per la privacy ( se usato in modo irresponsabile).

mercoledì 2 dicembre 2015

Ecco i ‘Digital Trends’ che cambieranno il futuro dei brand !

Ecco i ‘Digital Trends’ che cambieranno il futuro dei brand. Secondo Microsoft imprescindibili per lo sviluppo delle strategie di marketing


Microsoft presenta i risultati di Digital Trends, ricerca condotta in collaborazione con Ipg Mediabrands e The Future Laboratory. L’indagine, condotta su un campione di 8.055 intervistati provenienti da Europa, Stati Uniti, Russia, Brasile e Cina, è volta ad analizzare abitudini ed aspettative di consumatori appartenenti a mercati estremamente diversi, nonché il ruolo della tecnologia nella loro vita, per individuare i nuovi futuri trend del mondo digitale, imprescindibili per lo sviluppo delle strategie di marketing dei brand. Lo studio, inoltre, introduce un nuovo punto di vista in riferimento al web: Internet non è più una novità, la tecnologia è ormai parte integrante della quotidianità, all’interno di una società in cui l’utente è ben consapevole dei propri diritti e il consumatore diventa la principale priorità.
In questo contesto – si legge in una nota – si stanno facendo strada otto trend principali.
1. Valore personale: i consumatori sanno che la loro attività online è preziosa per brand e specialisti del marketing. A livello globale, il 45% dei consumatori online sarebbe disposto a vendere i propri dati al brand giusto per un prezzo adeguato, mentre il 30% sa come scambiare i propri dati in cambio di ricompense.
2. Passione per le statistiche: oggi le persone sono affascinate dalla possibilità di misurare ogni giorno le prestazioni di mente e corpo (calorie, battito cardiaco, ore di sonno ecc). Analogamente, il 55% dei consumatori è più propenso ad acquistare un prodotto o un servizio da un brand che lo possa aiutare a capire come migliorare la propria vita.
3. Diritto all’anonimato: i consumatori vogliono poter controllare le proprie tracce digitali. Per questo motivo il 65% degli intervistati è più propenso ad acquistare prodotti dai brand che gli consentono di gestire la privacy e che prestano attenzione a questo aspetto.
4.  Network di nicchia: sfiniti e sopraffatti dai mega-sistemi, i consumatori si stanno indirizzando sempre più verso network più piccoli, localizzati e su misura, in grado di soddisfare le loro esigenze online. I brand devono mettere in comunicazione i clienti tramite le loro esigenze specifiche, che i consumatori trovano in questi network. Il 41% degli intervistati usa social network specializzati, preferendo questo tipo di esperienza ai servizi generalisti. Il 53% dei rispondenti, inoltre, è più propenso a interagire con un brand che sia realmente legato ai i propri interessi e alle proprie esigenze.
5. La cultura del creare: gli utenti – e in particolare i consumatori più giovani – prediligono le nuove esperienze incentrate sul processo di creazione rispetto al semplice utilizzo. I brand devono quindi adottare un atteggiamento di apertura e invitare i consumatori a collaborare, personalizzando e sperimentando con mano i loro prodotti. Il 49% degli intervistati si aspetta che le aziende dimostrino questa apertura, consentendo di creare un nuovo prodotto o servizio utilizzando il design e le caratteristiche originali del brand stesso.
6. IntelligentlyON: non sempre connessi, né sempre off. In questo caso, il segreto è sapere quando, dove e come comunicare il proprio messaggio per essere ascoltati. Più della metà dei consumatori (54%) si aspetta che i brand sappiano quando è il momento giusto per comunicare.
7. L’era della Serendipità: man mano che la loro relazione con la tecnologia evolve, i consumatori si aspettano un numero crescente di opportunità per rimanere piacevolmente sorpresi dalle tecnologie digitali. Infatti, il 61% dei consumatori è molto più propenso ad acquistare un prodotto o un servizio da un brand che sappia offrire esperienze piacevolmente sorprendenti.
8. Potenziamento della realtà: la nuova tecnologia sta coinvolgendo tutti i nostri sensi, dando vita al mondo digitale, per cui presto i brand saranno chiamati a creare esperienze multisensoriali, sia nello spazio fisico che in quello virtuale. Il 61% degli intervistati è quindi più propenso ad acquistare da un’azienda che permette di toccare con mano i prodotti, sia in un punto vendita che su Internet. Un esempio è quello di IllumiRoom, un sistema sperimentale di Microsoft Research finalizzato ad aumentare l’area intorno allo schermo di un televisore, su pareti e pavimenti, con immagini proiettate che migliorano la tradizionale esperienza di intrattenimento tra le mura domestiche. I negozi stanno sviluppando app che utilizzano la realtà aumentata, per consentire ai consumatori di visualizzare versioni 3D degli arredi nella propria casa.